Milano. Tech and the city.

Milano. Tech and the city.

Pubblicato il 19 dicembre 2019

Tempo di lettura 18 minuti

In questo articolo andremo alla scoperta di una delle città più intriganti  e affascinanti del continente europeo, analizzandone i principali tratti caratterizzanti e addentrandoci nella sua scena tech e con qualche spunto su cibo, divertimento e attrazioni.

Eh sì. Perchè sono moltissime le qualità di una città che ha saputo reinventarsi negli ultimi anni, trasformando intere aree cittadine, pur mantenendo la propria essenza. L'Expo 2015 ha portato con sé considerevoli investimenti per la città, dando forma ad interi nuovi distretti e alla riqualificazione di quelli già esistenti, ora simbolo di innovazione ed eleganza. Tutto ciò ha favorito di conseguenza anche lo sviluppo di un promettente ecosistema digitale, nel quale startup e grandi aziende possono beneficiare di una facilitata collaborazione fra loro. Una posizione favorevole perfettamente collegata alle principali città europee, un ottimo clima, cibo delizioso e splendide località vicine dove trascorrere dei sereni weekend, sono tutti fattori che stanno spingendo sempre più aziende a considerare l'opportunità di spostare le proprie attività nella capitale tech italiana. Un esempio Bending Spoons, la migliore azienda di sviluppo app mobile al mondo, ha deciso di trasferire il loro headquarter a Milano!

Non solo nebbia quindi ragazzi! Milano è design, musica, amici, sport, moda e tanta arte. È un fantastico mix di tradizione italiana e influenze europee. Una caratteristica combinazione di artigianato locale e sviluppo industriale. Simbolo del nord d'Italia, con vista sulle Alpi e a solo poche ore di distanza dalle spiagge. Ristoranti di prima qualità o più abbordabili osterie terranno sempre felicemente impegnato il vostro stomaco e la vita notturna è migliore che possiate immaginare! Che decidiate di uscire a fare un giro ai Navigli o una passeggiata in Isola, non riuscirete a scampare all'ora dell'Aperitivo. E ricorda: Milano è l'unica città d'Italia dove uno Spritz è più importante di un espresso.


1. Capitale tecnologica d’Italia

Sebbene sia sempre stata riconosciuta come una delle più importanti capitali della moda nel mondo, Milano si è trasformata negli ultimi anni nel principale hub tecnologico d'Italia. Delle 10.610 startup innovative in Italia costituite al 30 settembre 2019, 1.955 di queste hanno sede a Milano, il 18,4% del totale. Se ci soffermiamo invece sulla Regione Lombardia, sorge qui oltre il 25% di tutte le startup del Paese. Incubatori, acceleratori, poli universitari e principali tech companies contribuiscono a fare di Milano una “city” ogni giorno più simile a Londra, Parigi o Berlino.


Il coding è alla base dello sviluppo tecnologico da oltre 50 anni. Milano si configura come la città perfetta per imparare a programmare e per essere protagonisti dello sviluppo tecnologico in prima persona.



2. Startup di successo

Possiamo tranquillamente parlare di Milano come una startup town, definizione presa da Il Sole 24 Ore che in un articolo pubblicato a Giugno 2019 racconta di come ogni giorno una nuova startup nasca nel capoluogo Lombardo. I settori nei quali queste startup sono collocate sono i più disparati: dal più classico sviluppo di App per dispositivi mobile a startup che hanno rivoluzionato il modo di viaggiare di milioni di persone, passando per la tecnofinanza (in inglese Fintech), fino al settore della Tech Education e del Co-working. In questo paragrafo analizzeremo tre casi di successo: Bending Spoons, Moneyfarm e WeRoad appartenenti rispettivamente alle categorie Mobile App Developer, Fintech e Travel.


Pensavate che le apps venissero ideate e create solo ed esclusivamente nella Silicon Valley? Niente di più sbagliato! Bending Spoons si occupa dello sviluppo di app ed è tra le prime 10 aziende al mondo per download di apps, davanti a colossi come Snapchat e Twitter e guarda caso si trova proprio a Milano. Nel momento in cui sto scrivendo, il contatore presente nel loro sito indica 251.057.635… 636… 637 download, ma sicuramente quando starete leggendo questo articolo saranno molti di più, basti pensare che solo nel Settembre 2018 il numero di download ammontava a 120 milioni! Tra le App più famose “sfornate” da Bending Spoons e presenti nell’Apple Store o Google Play è giusto citare 30 Days Fitness (oltre 5M di download dal 2016) per allenarsi a casa in maniera autonoma oppure Slideshow per creare delle slideshow con le proprie foto o video. L’azienda è perfettamente allineata con il carattere multiculturale di Milano, dato che all’interno del team si parlano 17 lingue differenti e i componenti hanno un’età media di 27 anni.


Avete mai pensato di investire i vostri risparmi in modo da poterne trarre un profitto nel lungo termine? Moneyfarm è un consulente finanziario, votato per il quinto anno consecutivo come migliore servizio di consulenza finanziaria in Italia, dove l’utente inserisce la somma che desidera investire mensilmente e seleziona il livello di rischio desiderato (Basso, Medio, Alto); in questo modo il consulente gestito dall’algoritmo di Moneyfarm creerà un portfolio diversificato con azioni, obbligazioni e titoli di stato. Un ottimo strumento per avvicinare anche i più giovani ad un argomento che talvolta può sembrare così complicato come gli investimenti.


Chiunque sia nella fascia d’età fra i 20 e i 30 anni si sarà accorto che organizzare viaggi e vacanze con amici è sempre un problema, talvolta si finisce anche per litigare in seguito a posizioni diverse che nascono in merito alla location da scegliere, il budget, le persone da chiamare ecc. Proprio per questo motivo nasce WeRoad, una piattaforma che permette di scegliere il viaggio che più desideri e partire insieme ad altri 14 sconosciuti. L’obbiettivo è proprio quello di uscire dalla famigerata “comfort zone”, ed approfittare del viaggio non solo per visitare posti fantastici dall’altra parte del mondo ma anche per conoscere persone nuove e magari trovare il nuovo amore dato che, come riportato nel sito, l’80% degli utenti è single.


Studiando coding a Milano, entrerai in contatto con un ecosistema di startup vibrante, pieno di opportunità di lavoro e nel quale gli sviluppatori web ricoprono un ruolo di vitale importanza.


3. Grandi aziende

Non solo startup di successo, Milano è la base di colossi multinazionali come Amazon, Google, Microsoft e LinkedIn (solo per citarne alcuni), che scelgono la città lombarda come punto d’appoggio per la loro filiale italiana, attirate dal vasto ecosistema milanese composto da startup, incubatori e università. L’insieme dei vari attori è fonte constante di nuove idee e rappresenta un’opportunità che, specialmente le grandi aziende, non possono farsi scappare; questo anche in termini di recruitment, infatti l’offerta di lavoro nel territorio milanese è molto varia e specializzata. Questo discorso vale non solo per Milano, ma per l’intera regione Lombardia che accoglie quasi la metà della presenza delle multinazionali in Italia. 

Tanto è importante la presenza di questi colossi tech americani nel capoluogo lombardo, in particolare in zona Porta Nuova, che è stato coniato il nuovo termine Quadrilatero Hi-Tech ad evidenziare come la città che una volta era conosciuta internazionalmente quasi esclusivamente per la moda, si stia facendo spazio anche nel settore tecnologico.

Ma se pensiamo che la presenza di multinazionali nel territorio milanese sia solo ed esclusivamente da imputare alle realtà estere ci sbagliamo di grosso, basti pensare ad Unicredit, uno tra i primi gruppi di credito italiani ed europei, presente con la sua maestosa torre in Piazza Gae Aulenti. Non solo finanza però, anche i settori più tradizionali come la ristorazione e la vendita al dettaglio hanno i loro esponenti nella città di Milano. A questo proposito è bene ricordare Eataly, vera eccellenza italiana e tappa obbligatoria per tutti i turisti internazionali e non solo. Lo stabile Eataly in piazza XXV Aprile, in prossimità di Porta Garibaldi, è un vero e proprio monumento della cucina italiana, non solo per i ristoranti e i bar tematici presenti (ben 15!), ma anche per i luoghi dedicati alla produzione live di piatti tipicamente italiani uniti alla possibilità di frequentare corsi di cucina in loco.

Questo giusto per ricordare che, sebbene Milano stia diventando la Mountain View italiana, non perde mai di vista la propria cultura culinaria, la quale rappresenta un’eccellenza riconosciuta universalmente.


Le grandi aziende tech, ma anche di qualsiasi altro settore, stanno scoprendo ogni giorno l’importanza strategica dei loro reparti tech e sono sempre alla ricerca di nuove risorse con cui collaborare. Essere uno studente di Wild Code School Milano ti consente di collaborare sin da subito con le principali realtà del mondo.



4. Coworking e campus tech

La necessità di approfondire e migliorare le proprie conoscenze tech e l’esigenza, specialmente nelle fasi embrionali di una startup, di poter usufruire di un ufficio condiviso con altri professionisti sono soddisfatti dai numerosi Coworking e campus tech presenti nel suolo milanese, dove spesso i primi organizzano i secondi.

Una delle più importanti reti di co-working europee è senza dubbio Talent Garden, presente con tre strutture a Milano e un totale complessivo di oltre 10.000 mq2 dove piccole startup possono stazionare per avere un punto d’appoggio e creare network fra di loro. Non solo però piccole startup, anche realtà consolidate come, per esempio, MINI hanno deciso di spedire un proprio team all’interno di TAG per stimolare la creatività dei propri dipendenti e farsi “contaminare” dallo spirito di iniziativa presente all’interno dei vari campus.

Dal Veneto si è trasferito nel capoluogo lombardo anche un player molto importante nell’ecosistema digital, delle startup e della tech-education come H-FARM, questa azienda che genera un volume di affari di oltre 50 milioni di euro, ha aperto una sede a Milano nel Febbraio 2018, dove tra le altre cose, supporterà le aziende del territorio nel processo di trasformazione digitale. La crescente necessità di persone abili nel programmare, laddove una startup nasce quasi sempre come un’idea sotto forma di app, ha portato alla proliferazione di corsi di coding, non solo per i più grandi, ma anche per i più piccini. 


Spazi di lavoro che respirano innovazione quotidianamente. Potrai frequentarli e lasciarti contaminare da questo mix tra tecnologia e architettura, lasciarti ispirare dalle esperienze di altri professionisti come te e imparare da loro le migliori best practice.



5. Venture capital e incubatori

Per fare di Milano una cosiddetta startup town, è necessario che ci siano organizzazioni che decidano di essere una sorta di “culla” per le startup. Queste organizzazioni sono gli incubatori, i quali necessitano di attrarre sempre nuove iniziative in modo da diventare campo gravitazionale nel quale idee audaci possano trasformarsi in realtà.

Queste realtà sono distese nel territorio milanese, sia come organismi legati al mondo universitario (Polihub, LUISSEnLabs, Speed MI Up) sia come incubatori che collaborano con le realtà illustrate nel paragrafo precedente, come nel caso di Digital Magics: il quale ha stretto due accordi strategici nel 2015 con Talent Garden e con Il VC Tamburi Investment Partners.

Tra le realtà più promettenti supportate dai numerosi incubatori di Milano ci sono: Hyperloop TT (Digital Magics), Talent Garden (Digital Magics) e molte altre.

Incubatori e Venture capital sono attori fondamentali nel processo che accompagna la startup ad essere una realtà consolidata. Tra i più importanti Venture Capital presenti a Milano, è bene citare United Ventures con i suoi investimenti in startup di successo come la sopra citata Moneyfarm, la piattaforma per vendere auto online BrumBrum e l’interessantissima FaceIt che opera nel settore degli E-Sports, settore quest’ultimo che sta crescendo e che potrebbe perfino essere presente alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Il filo che accomuna Venture capital e incubatori presenti sotto la Madonnina rimane quello di investire e supportare startup tecnologiche ad alto potenziale.


Diverse saranno le proposte di partecipazione in progetti di startup e incubazione che riceverai da sviluppatore a Milano. Un folto gruppo di venture capital e acceleratori sono sempre alla ricerca di risorse da aggiungere ai team dev delle principali startup o scale up da far crescere.



6. Università e Formazione Digitale

È recentissima la notizia del premio consegnato a Polihub, l’Innovation District e Startup Accelerator del Politecnico di Milano, che a Doha, durante il World Incubation Summit, è stato incoronato come uno tra i 5 migliori incubatori al mondo. Questo risultato è stato possibile, grazie all’alta percentuale di startup presenti nel territorio lombardo: delle 10.610 startup registrate in Italia all’inizio di Ottobre 2019, ben 2.755 sono lombarde.

Anche l’acceleratore Luiss EnLabs, joint venture con l’Università Luiss, presente a Milano e Roma ha una certa considerazione internazionale, tanto da essere nella classifica dei 25 “World’s Best Financial Innovation Lab 2019”. I numeri di Luiss EnLabs sono rilevanti, avendo aiutato oltre 60 startup con 60 milioni di investimenti, favorendo la contaminazione tra giovani imprenditori, mondo universitario ed investitori desiderosi di investire i propri soldi in soluzione innovative, preferibilmente a tema digital.

Anche l’incubatore Speed MI Up, supportato dalla camera di commercio di Milano e dall’Università Bocconi, ha contribuito notevolmente alla trasformazione di Milano in una startup town, incubando più di 60 imprese dalla sua nascita nel Giugno 2013.

Queste iniziative sopra-elencate dimostrano come le istituzioni universitarie, private o pubbliche che siano, vogliano puntare sui giovani non solo offrendo un elevato grado di formazione (il PoliMI è la migliore università italiana nella classifica Qs World University Rankings) ma anche seguendo e supportando i talenti che si dimostrano in grado di intraprendere un proprio percorso imprenditoriale. 


I principali ecosistemi tecnologici del mondo non possono prescindere dalla presenza di una fruttosa rete di università, centri di ricerca e formazione. Gli sviluppatori web possono beneficiare della presenza di questi poli che attirano spesso grosse personalità del settore.



7. Meetup, Community e Grandi Eventi

Il proliferare di idee innovative passa anche attraverso eventi che quotidianamente vengono organizzati a Milano con l’obbiettivo di riunire community appassionate di temi digital e dibattere sulle opportunità che questa grande città permette di cogliere. Ci sono Meetup di tutti i tipi, Startup Crash Test permette agli imprenditori di testare le proprie idee di business, ricevendo feedback dai partecipanti ed eventualmente trovare partners che siano disposti a supportarli. Andando più nel dettaglio ci sono incontri dedicati agli esperti di Javascript, come il Milano JS che si svolge all’interno di Talent Garden. Qualora foste invece interessati ai Chat bot, tecnologia ormai largamente utilizzata anche dalle più grandi aziende a livello mondiale specialmente nell’ambito del Customer Care, Milano Chatbots Meetup fa il vostro caso.  

Creare contatti e fare networking è l’obbiettivo primario di tutte le community presenti, tra le quali Milano Live Coding, Startupitalia! Milano, Italian Startup Scene, Impact School, Technovocacy. Di particolare rilievo l’organizzazione SheTech che mira a supportare le donne nel mondo della tecnologia, del digital e dell’imprenditoria, attraverso eventi di networking, workshop formativi e opportunità professionali. Queste iniziative ricoprono inoltre un’importanza fondamentale nel cercare di scavalcare quell’ideologia diffusa secondo la quale gli uomini siano più competenti delle donne in materie riguardanti il mondo digital. 

Numerosi sono anche gli eventi tech che si susseguono durante il corso dell’anno, i quali rappresentano un punto d’incontro fra le varie community. Uno dei più famosi è senza dubbio il Wired Next Fest, in questa tre giorni milanese si possono ascoltare gli speech dei più importanti guru del mondo digital, partecipare ai concerti e svolgere diversi workshop in collaborazioni con i partner del festival.

Tutto ciò che conta è il networking. Anche per uno sviluppatore. Entrare a far parte delle principali community del settore diventa fondamentale per rimanere aggiornati sulle ultime tecnologie o tendenze del settore.


8. Night out

Le serate milanesi sono un vero cult per tutti i cittadini di Milano e non, i locali e le discoteche sono fra le top in Europa e questo è una garanzia per tutti i giovani (e non solo) che vivono e lavorano in questa meravigliosa città. Sebbene Corso Como sia molto ben fornito di locali e Zona Garibaldi ospiti le più importanti discoteche della città, il vero cuore della movida è rappresentato dai Navigli, che prende il nome dai canali navigabili presenti che affollano questa zona. Qui, migliaia di giovani e adulti si trovano il weekend per consumare il famoso happy Hour o aperitivo, tradizione che noi italiani abbiamo esportato con discreto successo all’estero.

Nuovo e più frizzante è invece il quartiere di Isola. Un delizioso mix fra nuovi grattacieli e capolavori architettonici come Piazza Gae Aulenti e il Bosco Verticale, fra lussuosi ristoranti e caratteristiche osterie. Non può mancare una birra al Frida o un piatto di pasta a Miscusi.


Work hard. Play harder. Gli sviluppatori a Milano possono fare affidamento su infinite possibilità di svago dopo una intensa giornata di programmazione.



9. Sport e Olimpiadi

Il fatto che lo sport si viva con molto passione in tutta la penisola non è un mistero, e Milano sicuramente non fa eccezione. Come ben noto ai più, il calcio è una delle più grandi passioni degli Italiani e sotto la Madonnina sono di casa rispettivamente la seconda e la terza squadra più tifate in Italia. Stiamo chiaramente parlando di Inter e Milan che, secondo una ricerca effettuata quest’estate dagli istituti Ipsos e StageUp, possono contare rispettivamente su 3.975.000 e 3.868.000 tifosi. Sommando questi due dati otteniamo che il cuore di circa il 31% degli italiani batte per una squadra milanese. Tutto ciò muove un gran numero di persone che ogni weekend, ed anche durante la settimana, raggiungono la metropoli lombarda per supportare la propria squadra nella suggestiva cornice dello Stadio San Siro, struttura inaugurato nel 1926 con una capienza di oltre 75.000 persone, una delle più grandi in Europa.

Ma lo sport nella città di Milano non è solo sinonimo di calcio, infatti il 26 Giugno scorso la commissione Olimpica ha assegnato a Milano-Cortina il compito di organizzare i Giochi Olimpici Invernali 2026. Questa notizia ha creato un clima di eccitazione generale in tutta Italia e rafforzato ancor di più l’immagine di Milano come epicentro di tutto la penisola. L’entusiasmo è giustificato anche dagli investimenti che verranno messi in campo per la buona riuscita di questo evento, le stime iniziali parlano di circa 2,8 miliardi di investimenti nella regione Lombardia e 1,5 miliardi per la regione Veneto con la conseguente creazione di numerosi posti di lavoro.

Chiaramente il fatto che Milano sarà al centro del mondo durante le due settimane di Febbraio 2026 (6-22 Febbraio 2026) rappresenta un’enorme opportunità per consolidare l’immagine della città a livello globale,  dimostrando che il successo ottenuto all’Expo 2015 è stato solamente l’inizio dell’ascesa da parte del capoluogo lombardo. 


Moltissime opportunità di lavoro verranno create anche nel settore del web development per  preparare Milano e Cortina ad accogliere nel migliore dei modi migliaia di turisti e appassionati di sport.



10. Attrazioni, Musei e Mete per il Weekend

Milano si conferma una città adatta a tutte le fasce d’età e a tutti i gusti anche grazie alle diverse attrazioni che offre. Per quanto sia banale, è giusto nominare in primis il simbolo della città: il Duomo, quest’ultimo rappresenta il cuore di Milano, vennero impiegati circa 500 anni per la sua costruzione e ad oggi rappresenta anche il luogo che ospita i più importanti eventi della città (concerti, manifestazioni, arrivo del Giro d’Italia ecc.). 

La Galleria Vittorio Emanuele è un punto di riferimento per i turisti, grazie alle splendide boutique che si trovano al suo interno ma anche punto di ritrovo dei businessman milanesi che possono godersi ottimi pranzi e cene nei ristoranti presenti in Galleria.

Il Castello Sforzesco, oltre ad essere un monumento storico della città, accoglie anche i musei civici milanesi. Attaccato al Castello troviamo anche il Parco Sempione, polmone verde della città, nel quale si può godere di un bel fine settimana all’aria aperta oppure praticare un po’ di sport. 

A Milano si trova anche uno dei dipinti più famosi che siano mai stati creati: stiamo ovviamente parlando dell’Ultima Cena di Leonardo, conservato nell’ex refettorio rinascimentale del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie. Fra i più famosi musei di Milano non possiamo non menzionare il Museo del Novecento e il Museo della Scienza.


Codice sì, ma anche cultura. Imparare codice a Milano consente di tuffarsi anche in un mondo di opportunità per spendere il weekend nel più creativo e interessante dei modi.